L’opuscolo “Raffineria è…” si configura
come la testimonianza visibile di un percorso di conoscenza e
riflessione, compiuto dagli alunni di alcune classi dell’I.C."M.Montanari”
sul più rilevante insediamento industriale del nostro paese:
la Raffineria di Sannazzaro. L’azienda, da quarant’ anni
attiva sul territorio, ne ha
segnato la storia, modificato il paesaggio, trasformato la società,
suscitando aspettative di lavoro, ma anche timori per la salute delle
persone e dell’ambiente.
I ragazzi, posti di fronte a questa realtà, l’hanno osservata
da vicino, si sono interrogati e hanno interrogato persone e libri per
capirla meglio, l’hanno rappresentata in disegni e testi, hanno
riflettuto sui temi della sicurezza e della tutela ambientale, producendo
una molteplicità di elaborati estremamente vari, coordinati dai
loro insegnanti e supportati dai tecnici dell’azienda.
È sembrato bene alla Scuola e alla Raffineria condividere
col territorio, e, in particolare, con le famiglie degli alunni, il
risultato finale del percorso realizzato, sia allestendo la mostra
di tutti i lavori nell’ambito del “Settembre Sannazzare-se”,
sia dando vita a quest’opuscolo con la scelta degli elaborati
ritenuti più significativi.
Nelle sue pagine si succedono passato, presente e futuro. Alla storia
della Raffineria seguono infatti il resoconto delle visite degli alunni
all’azienda, la descrizione della distillazione dei vari derivati
del petrolio grezzo, la presentazione delle dotazioni e delle procedure
di sicurezza.
Alla fine si collocano le interviste a voci interne ed esterne alla
Raffineria con l’attenzione al presente e al futuro sui temi del
lavoro, della salute, dell’ambiente.
Il disegno sopra riportato rappresenta in estrema sintesi
la percezione della Raffineria colta dai ragazzi.
Il cane a 6 zampe, simbolo storico dell’ENI, è tenuto al
guinzaglio da un tecnico della Raffineria, sorridente ed equipaggiato
con dotazioni di sicurezza. Il cane con l’alito di fuoco evoca
il drago cattivo delle favole, ma l’immagine nel complesso suggerisce
l’idea che esso può essere “addomesticato”
e tenuto sotto controllo
dagli uomini, con la loro competenza professionale, l’osservanza
delle norme di sicurezza, la consapevolezza delle responsabilità
di ognuno verso di sè e verso gli altri.
Conoscere, capire, riflettere: ci auguriamo che il
nostro libretto induca i lettori a percorrere lo stesso
cammino compiuto dai nostri ragazzi.
L'opuscolo
è stato recentemente distribuito a tutti gli alunni dell'Istituto
Comprensivo
(Disegni e testi a cura delle classi quarte e quinte elementari di
Ottobiano e Mezzana Bigli, quinte elementari di Ferrera Erbognone e
Sannazzaro, prime e terze della scuola media di Sannazzaro coordinate
dai loro docenti.
Progetto grafico e impaginazione: prof. Laura Galluzzo
Anno scolastico 2003-2004)