Finalità
Il progetto si propone di favorire nell’allievo diversamente
abile:
• La conoscenza di sé: corporea, percettiva, gestuale,
spazio-temporale.
• La conoscenza dell’ambiente in cui è inserito:
classe, scuola, paese.
• La consapevolezza e la prima coscienza di un mondo esterno più
vasto.
• L’educazione all’affettività intesa come
riconoscimento e gestione del proprio vissuto emotivo.
• L’instaurazione di corretti rapporti interpersonali con
i pari e con gli adulti.
• La partecipazione attiva e responsabile alla vita comunitaria.
• Lo sviluppo delle potenzialità ludico-espressive, cognitive
e dei linguaggi verbali e non verbali.
• Lo sviluppo di un pensiero aperto e flessibile capace di relazioni
ricche e creative con il diverso.
• La conquista di elementi culturali indispensabili.
Obiettivi generali trasversali
Per l’allievo diversamente abile
• Parlare di sé e della propria esperienza utilizzando
sia il linguaggio essenziale, sia quello grafico espressivo.
• Partecipare alle attività didattiche e ludiche che prevedono
i diversi linguaggi.
• Giungere alla comprensione della dimensione spazio-temporale
relativamente alla propria esperienza (storia personale) e al mondo
che ci circonda.
• Sviluppare la capacità di osservazione nell’esplorazione
ambientale imparando a rilevare, classificare, seriare e confrontare
dati.
• Sapersi muovere autonomamente nelle diverse strutture della
scuola e del territorio e riconoscerne le diverse funzioni.
• Sviluppare l’autonomia personale rispetto ai propri bisogni,
all’organizzazione del materiale e all’esecuzione del lavoro
scolastico.
• Aver cura di sé, del proprio materiale e rispettare quello
degli altri.
• Rispettare il patrimonio comune.
• Saper rispettare le regole ed i ruoli nei momenti di discussione
formale e non e nei momenti di gioco.
• Saper lavorare in gruppo, portando il contributo personale e
svolgendo diligentemente la propria parte di attività.
• Instaurare rapporti positivi con coetanei ed adulti.
• Sviluppare la fiducia in sé stessi e nelle proprie possibilità
per un corretto sviluppo del senso di efficacia e di autostima.
• Prendere coscienza dei propri limiti ed imparare ad accettarli
come parte integrante dell’essere umano.
Per i compagni di classe
• Saper rispettare le regole ed i ruoli nei momenti di discussione
formale e non e nei momenti di gioco.
• Saper lavorare in gruppo, portando il contributo personale e
svolgendo diligentemente la propria parte di attività.
• Rispettare i modi di essere e le opinioni altrui.
Destinatari a cui si rivolge il progetto
N° DESTINATARI N° CLASSI INTERESSATE
-30 Allievi diversamente abili
-Compagni di classe dell’allievo in difficoltà
-Docente di sostegno e insegnanti della
classe in cui è presente l’allievo in difficoltà
-Insegnanti di altre classi
-Educatori comunali
-Assistenti ad personam
-Personale A.T.A. della Scuola
-Gruppo H
-GLIP di Pavia -08 classi della Scuola Primaria.
-09 classi della Scuola Secondaria di I°grado.
Metodologie comuni utilizzate
• Attività in classe.
• Attività individuale.
• Attività individualizzate basate sul bisogno dell’allievo/a
e calibrate sulle sue capacità che saranno sollecitate, rafforzate
e sviluppate.
• Uscite didattiche programmate al fine di far acquisire obiettivi
sociali, stabilite in base alle esigenze didattiche.
• Attività di gruppo.
• Attività ludico-espressive.
• Attività di manipolazione.
• Attività teatrali.
• Attività di logopedia.
• Laboratorio di informatica.
• Laboratorio di musicoterapica.
• Laboratorio di psicomotricità.
• Laboratori organizzati con il C.S.E. locale.
L’accoglienza dell’allievo diversamente abile sarà
particolarmente curata al fine di garantire una composizione del gruppo
classe che consenta di integrare l’allievo in difficoltà
in un clima relazionale sereno e quindi favorevole all’apprendimento.
La struttura scolastica, inoltre prevede l’allestimento di ambienti
accoglienti e stimolanti come ad esempio un’aula speciale dove
l’allievo/a possa sentirsi a proprio agio nei momenti di attività
individuale.
Risorse umane
• Docente di sostegno e tutti gli insegnanti della classe.
• Allievo diversamente abile.
• Compagni di classe dell’allievo diversamente abile.
• Insegnanti di altre classi.
• Educatori comunali.
• Assistenti ad personam.
• Personale della scuola.
• Gruppo H.
• GLIP di Pavia.
Gli insegnanti di sostegno, che svolgono attività di cooperazione didattica, si riuniscono periodicamente (GRUPPO H) per confrontare le proprie esperienze, valutare l’efficacia e l’efficienza all’interno dei diversi gruppi-classe ed operare i dovuti aggiustamenti dove è necessario. Ognuno di essi, inoltre sarà portavoce all’interno della sede progettuale di appartenenza all’ordine di scuola, di quanto il Gruppo H ha avuto modo di osservare e valutare per i rispettivi allievi.
Risorse della scuola
• Materiale didattico-pedagogico specifico.
• Materiale informativo.
• Strumenti multimediali (software, videocassette, collegamenti
internet, …).
• Aule speciali.
• Attivazione di corsi di aggiornamento per docenti di sostegno
e di progetti di integrazione in collaborazione con altre scuole.
Valutazione dei risultati
Soggetti che valutano
• I componenti del Gruppo H attraverso la preparazione di questionari da sottoporre agli allievi diversamente abili, agli educatori ed assistenti ad personam, ai docenti delle classi interessate ed alle famiglie degli allievi diversamente abili.
• Per gli allievi diversamente abili si baserà su prove strutturate, adeguate alle attività svolte ed alle capacità degli allievi. Sarà affidata ai docenti delle singole discipline che, in collaborazione con il docente di sostegno e seguendo criteri definiti, valuteranno il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati nel P.E.I..
• Per gli educatori e gli assistenti ad personam si baserà sull’indice di gradimento dell’attività dello stesso da parte dell’allievo diversamente abile e sulla collaborazione con i docenti per quanto riguarda l’attività didattica da svolgere.
• Per i docenti delle classi interessate si baserà sulla collaborazione con gli educatori e gli assistenti ad personam, e con l’insegnante di sostegno finalizzata a migliorare il percorso educativo e didattico dell’allievo diversamente abile e volta a creare un clima positivo con il gruppo classe in cui è inserito l’allievo in difficoltà.
Strumenti per la verifica
• Scheda di valutazione per gli allievi diversamente abili.
• Questionari per gli allievi, i docenti, gli educatori ed assistenti
ad personam e per le famiglie degli allievi in difficoltà