Riflessioni, commenti e disegni degli alunni di classe terza sulla partecipazione alla rappresentazione del "Don Giovanni" di Mozart al Teatro Fraschini di Pavia - Progetto "Opera Domani 2006":
Il
20 marzo, con i miei compagni di classe, sono andata al teatro Fraschini
a Pavia per partecipare all’opera “Don Giovanni,, di W.A.
Mozart.
Appena arrivati al teatro, siamo andati a sederci sui palchetti. Da
lì si ammirava un bellissimo soffitto dove si ammirava un affresco
molto bello. Subito dopo, il direttore d’orchestra ci ha chiesto
di chiamare Leporello tutti insieme. Ma Leporello non entrava in scena.
Noi l’abbiamo richiamato più forte ed allora è entrato.
Io ero molto entusiasta. Arrivati all’ultima aria cioè
“Alla cena di Don Giovanni”, c’erano i mimi che tenevano
un lenzuolo rosso, formando un tavolo. Leporello metteva vicino al tavalo
una sedia che sembrava quella di un re. Dall’alto scendevano attaccati
a dei fili dei vassoi con dei cibi.
Dopo un po’ è entrata in scena la statua che indossava
un mantello rosso e aveva la faccia nera come il carbone. Infine tutti
i personaggi, compresi noi, abbiamo cantato “Questo è il
fin”. Subito dopo siamo usciti dai palchetti e ci siamo messi
in fila per ritornare a scuola.
(Erica)
… A certi miei compagni il teatro non è piaciuto tanto.
Ma a me è piaciuto tantissimo perché sul palcoscenico
c ' erano due signori che tenevano un velo rosso e lo facevano sembrare
un tavolo vero .
Poi mi è piaciuto anche perché Leporello cercava di mangiare
il cibo da
Don Giovanni.
I personaggi erano : Zerlina, Masetto, Don Giovanni, Leporello, Donna
Anna, Donna Elvira, Il Commendatore.
(Alessandro)
…
Quando siamo entrati nella hall ho visto un bellissimo lampadario di
cristallo. Poi per sbaglio siamo saliti al primo piano ma poi siamo
scesi ancora.Quando siamo entrati nella sala lo spettacolo è
iniziato quasi subito. La parte che mi è piaciuta di più
è quando c’erano le luci che si accendevano e si spegnevano,
e anche quando i camerieri portavano i bignè perché per
un pelo non me li buttavano in faccia. Il personaggio che mi è
piaciuto di più è stato Leporello che indossava un gilè
giallo e arancione. E una camicia bianca con dei pantaloni neri. Alla
fine della mattina siamo ritornati in classe. Questa mattina mi è
piaciuta moltissimo perché quelle immagini erano bellissime e
non mi sono annoiato.
(Alessandro Z.)
…
Don Giovanni era un uomo che conquistava donne di ogni tipo.
Ma, un brutto giorno Don Giovanni uccise il Commendatore padre di Donna
Anna e così finì all’inferno.
La scena che mi è piaciuta di più è stata quella
finale, quando gli attori ci hanno salutato. I personaggi che mi hanno
colpito di più sono stati: Zerlina, Leporello e Donna Anna perché
erano simpatici…
Quando siamo tornati a scuola siamo entrati in classe, la nostra maestra
ci ha fatto delle foto e con i compagni ci siamo scambiati il fiore
e la lettera che avevamo usato al teatro.
L’opera al Fraschini mi è piaciuta molto perché
è stata un’esperienza particolare che mi piacerebbe ripetere.
(Ilaria)
…
Leporello era il servitore di Don Giovanni, Don Giovanni era un gentiluomo
che aveva conquistato ben 2056 donne; in Italia 640, in Germania 231,
100 in Francia, in Turchia 91 e in Spagna 1003!
Donna Elvira era la moglie di Don Giovanni e siccome la tradiva sempre
un giorno era così arrabbiata che diceva di volergli strappare
il cuore! Donna Anna era una nobildonna, Don Ottavio era il fidanzato
di Donna Anna, Zerlina era la sposa di Masetto e la statua del Commendatore
simboleggiava l'anima di quest'ultimo.
Un giorno Don Giovanni uccise il Commendatore e così fu trascinato
all'inferno.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è Donna
Elvira.
L'opera mi è piaciuta il quadruplo di tantissimo perchè
Donna Elvira è scesa in platea e mi è venuta vicina.
(Sara)
…Ci
siamo seduti in platea per assistere allo spettacolo che narrava la
storia di Don Giovanni che ha la mania di conquistare donne e per questa
sua mania uccide il
Commendatore ( padre di una delle sue donne ) per pagare le sue colpe
Don Giovanni alla fine dell’opera va all inferno.
La scena che mi è piaciuta di più è quando la cameriera
di Donn’ Elvira le portava le valigie mentre lei si lamenta perché
Don Giovanni l’ha tradita.
Donn’ Elvira era vestita di viola e aveva il vestito lungo con
dietro un fiocco.
Lo spettacolo mi è piaciuto molto perché quando Don Giovanni
cercava di conquistare delle donne Donn’ Elvira mandava a monte
i suoi piani.
(Silvia)
…
Quando il direttore d'orchestra ha chiamato Leporello si è visto
solo con l'ombrello. Il direttore d'orchestra ha invitato i bambini
a chiamarlo più forte. Finalmente Leporello è uscito e
l'opera è iniziata. All'aria '' Madamina il catalogo è
questo ,, si sono viste delle bandierine dell' Italia, Germania, Francia,
Turchia e Spagna. Quando abbiamo cantato '' Il suo tesoro,, si vedevano
sventolare tanti fazzoletti bianchi. ''Alla cena di Don Giovanni,, abbiamo
messo il mantello per fare il commendatore da morto. È stato
bello quando hanno fatto scomparire Don Giovanni. È stato la
prima volta che sono andato a teatro e devo proprio dire che è
stata un'esperienza affascinante.
(Giovanni)
Il
20 marzo, con i miei compagni di classe, sono andato al teatro Fraschini
a Pavia per partecipare all’ opera “Don Giovanni,, di W.
A. Mozart.
All’ entrata, quando ci hanno portato sul palchetto mi ha colpito
il teatro che era molto grande e alto. Sul soffitto c’era il disegno
di una donna.
All’ inizio dell’opera il direttore d’orchestra ci
ha fatto chiamare due volte Leporello che poi è entrato. La sua
entrata mi ha fatto ridere perché faceva finta di essere un po’
timido.
Mi ha colpito anche il lenzuolo che ha fatto il sangue, il tavolo e
l’inferno, mi ha colpito anche il commendatore quando è
morto.
A me l’opera è piaciuta, infatti quando dovevamo tornare
a scuola non volevo più andare via.
Matteo Brunoldi
(Testi e disegni di alunni delle Classi Terze della Scuola Primaria di Sannazzaro).