I. C. Montanari, navigazione veloce.
menu principale | contenuto principale | menu organizzazione | menu didattica | pič di pagina
[d]Logo dell'I. C. (da un disegno di Cristina Labō, p.g.c.)
Crescere insieme in una scuola aperta al territorio.

menu principale

contenuti principali

Un giorno a teatro.

Riflessioni, commenti e disegni degli alunni di classe terza sulla partecipazione alla rappresentazione del "Don Giovanni" di Mozart al Teatro Fraschini di Pavia - Progetto "Opera Domani 2006":

"Alla cena di Don Giovanni" (Valentina).Il 20 marzo, con i miei compagni di classe, sono andata al teatro Fraschini a Pavia per partecipare all’opera “Don Giovanni,, di W.A. Mozart.
Appena arrivati al teatro, siamo andati a sederci sui palchetti. Da lì si ammirava un bellissimo soffitto dove si ammirava un affresco molto bello. Subito dopo, il direttore d’orchestra ci ha chiesto di chiamare Leporello tutti insieme. Ma Leporello non entrava in scena. Noi l’abbiamo richiamato più forte ed allora è entrato. Io ero molto entusiasta. Arrivati all’ultima aria cioè “Alla cena di Don Giovanni”, c’erano i mimi che tenevano un lenzuolo rosso, formando un tavolo. Leporello metteva vicino al tavalo una sedia che sembrava quella di un re. Dall’alto scendevano attaccati a dei fili dei vassoi con dei cibi.
"La statua del Commendatore" (Nicolas). Dopo un po’ è entrata in scena la statua che indossava un mantello rosso e aveva la faccia nera come il carbone. Infine tutti i personaggi, compresi noi, abbiamo cantato “Questo è il fin”. Subito dopo siamo usciti dai palchetti e ci siamo messi in fila per ritornare a scuola.
(Erica)

… A certi miei compagni il teatro non è piaciuto tanto.
Ma a me è piaciuto tantissimo perché sul palcoscenico c ' erano due signori che tenevano un velo rosso e lo facevano sembrare un tavolo vero .
Poi mi è piaciuto anche perché Leporello cercava di mangiare il cibo da
Don Giovanni.
I personaggi erano : Zerlina, Masetto, Don Giovanni, Leporello, Donna Anna, Donna Elvira, Il Commendatore.
(Alessandro)

"Leporello" (Alessandra).… Quando siamo entrati nella hall ho visto un bellissimo lampadario di cristallo. Poi per sbaglio siamo saliti al primo piano ma poi siamo scesi ancora.Quando siamo entrati nella sala lo spettacolo è iniziato quasi subito. La parte che mi è piaciuta di più è quando c’erano le luci che si accendevano e si spegnevano, e anche quando i camerieri portavano i bignè perché per un pelo non me li buttavano in faccia. Il personaggio che mi è piaciuto di più è stato Leporello che indossava un gilè giallo e arancione. E una camicia bianca con dei pantaloni neri. Alla fine della mattina siamo ritornati in classe. Questa mattina mi è piaciuta moltissimo perché quelle immagini erano bellissime e non mi sono annoiato.
(Alessandro Z.)

 

 

 

 

"Zerlina" (Federica)… Don Giovanni era un uomo che conquistava donne di ogni tipo.
Ma, un brutto giorno Don Giovanni uccise il Commendatore padre di Donna Anna e così finì all’inferno.
La scena che mi è piaciuta di più è stata quella finale, quando gli attori ci hanno salutato. I personaggi che mi hanno colpito di più sono stati: Zerlina, Leporello e Donna Anna perché erano simpatici…
Quando siamo tornati a scuola siamo entrati in classe, la nostra maestra ci ha fatto delle foto e con i compagni ci siamo scambiati il fiore e la lettera che avevamo usato al teatro.
L’opera al Fraschini mi è piaciuta molto perché è stata un’esperienza particolare che mi piacerebbe ripetere.
(Ilaria)

"Donna Elvira" (Vittoria).… Leporello era il servitore di Don Giovanni, Don Giovanni era un gentiluomo che aveva conquistato ben 2056 donne; in Italia 640, in Germania 231, 100 in Francia, in Turchia 91 e in Spagna 1003!
Donna Elvira era la moglie di Don Giovanni e siccome la tradiva sempre un giorno era così arrabbiata che diceva di volergli strappare il cuore! Donna Anna era una nobildonna, Don Ottavio era il fidanzato di Donna Anna, Zerlina era la sposa di Masetto e la statua del Commendatore simboleggiava l'anima di quest'ultimo.
Un giorno Don Giovanni uccise il Commendatore e così fu trascinato all'inferno.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è Donna Elvira.
L'opera mi è piaciuta il quadruplo di tantissimo perchè Donna Elvira è scesa in platea e mi è venuta vicina.
(Sara)

"Serva di Donna Elvira" (Ilenia)…Ci siamo seduti in platea per assistere allo spettacolo che narrava la storia di Don Giovanni che ha la mania di conquistare donne e per questa sua mania uccide il
Commendatore ( padre di una delle sue donne ) per pagare le sue colpe Don Giovanni alla fine dell’opera va all inferno.
La scena che mi è piaciuta di più è quando la cameriera di Donn’ Elvira le portava le valigie mentre lei si lamenta perché Don Giovanni l’ha tradita.
Donn’ Elvira era vestita di viola e aveva il vestito lungo con dietro un fiocco.
Lo spettacolo mi è piaciuto molto perché quando Don Giovanni cercava di conquistare delle donne Donn’ Elvira mandava a monte i suoi piani.
(Silvia)

 

 

 

 

 

"Alla cena di Don Giovanni" (Marica).… Quando il direttore d'orchestra ha chiamato Leporello si è visto solo con l'ombrello. Il direttore d'orchestra ha invitato i bambini a chiamarlo più forte. Finalmente Leporello è uscito e l'opera è iniziata. All'aria '' Madamina il catalogo è questo ,, si sono viste delle bandierine dell' Italia, Germania, Francia, Turchia e Spagna. Quando abbiamo cantato '' Il suo tesoro,, si vedevano sventolare tanti fazzoletti bianchi. ''Alla cena di Don Giovanni,, abbiamo messo il mantello per fare il commendatore da morto. È stato bello quando hanno fatto scomparire Don Giovanni. È stato la prima volta che sono andato a teatro e devo proprio dire che è stata un'esperienza affascinante.
(Giovanni)

"La statua" (Alessandra P.)Il 20 marzo, con i miei compagni di classe, sono andato al teatro Fraschini a Pavia per partecipare all’ opera “Don Giovanni,, di W. A. Mozart.
All’ entrata, quando ci hanno portato sul palchetto mi ha colpito il teatro che era molto grande e alto. Sul soffitto c’era il disegno di una donna.
All’ inizio dell’opera il direttore d’orchestra ci ha fatto chiamare due volte Leporello che poi è entrato. La sua entrata mi ha fatto ridere perché faceva finta di essere un po’ timido.
Mi ha colpito anche il lenzuolo che ha fatto il sangue, il tavolo e l’inferno, mi ha colpito anche il commendatore quando è morto.
A me l’opera è piaciuta, infatti quando dovevamo tornare a scuola non volevo più andare via.

Matteo Brunoldi

 

(Testi e disegni di alunni delle Classi Terze della Scuola Primaria di Sannazzaro).

 


menu secondario
/>


pič di pagina